dsc_0080.jpeg

AMBULATORIO OCULISTICO 

DOTT.SSA VIRNA CASAMENTI

Telefono

E-mail

Telefono

Dove Siamo

info@virnacasamenti.com

virnadoc@hotmail.com

segreteria@virnacasamenti.com

info@virnacasamenti.com

virnadoc@hotmail.com

segreteria@virnacasamenti.com

347 3078344 / 071 7931408

Viale della Vittoria, 2 - 60123 Ancona

c110de188e23af9ac70204dba08c25d5

DIAGNOSTICA STRUMENTALE

OCT  - Tomografia a Coerenza Ottica

dsc_0099.jpeg

La Tomografia Retinica (OCT – Tomografia a Coerenza Ottica) è la tecnica indolore che viene utilizzata per la diagnosi delle patologie retiniche, come  ad esempio la maculopatia, la retinopatia diabetica, le forme vascolari trombotiche e le neovascolarizzazioni della coroide. L'esame, in questi casi, completa le informazioni fornite dall’esame fluorangiografico retinico.


L’OCT non utilizza mezzi di contrasto e permette, attraverso l’uso di una sonda laser ad infrarossi del tutto innocua, di ricostruire l’anatomia della retina nella regione maculare.
Un computer trasforma le informazioni ottenute in un’immagine su schermo, consentendo una sorta di esame istologico “in vivo” della retina.

 

L’ OCT offre la possibilità di effettuare un esame:

·        non invasivo;

·        facilmente ripetibile;

·        molto preciso nella diagnosi anche precoce di tutte le patologie retiniche coinvolgenti la macula.

 

L'OCT esame è adatto adatto allo studio di tutte le patologie che coinvolgono la macula e che si manifestano con un’immediata alterazione della qualità (visione distorta, visione di una macchia scura fissa centrale) o della quantità della vista (da una semplice riduzione fino alla scomparsa completa della visione centrale).

Le cause più frequenti della presenza di queste patologie sono essenzialmente il diabete, la miopia degenerativa, l’età e le cosiddette malattie dell’interfaccia vitreo-retinica (membrane epiretiniche, foro maculare, schisi vitreoretiniche, ecc.).

L’esame OCT permette di fornire diagnosi, anche precoci, consentendo quindi di selezionare i casi più a rischio e seguirli con particolare attenzione fornendo la terapia più idonea.

Oltre a rappresentare visivamente la retina, è possibile effettuare misurazioni come quella dello spessore o definire la grandezza di una lesione e controllarla nel tempo.
In tal modo, in maniera non invasiva e senza alcun fastidio per il paziente, si può controllare se un edema si è ridotto dopo una terapia o se è peggiorato, se un foro maculare è stabile o si sta allargando, se la retina maculare è perfettamente adesa dopo un intervento per dist


 

Per prenotazioni ed informazioni non esitate a contattarci.